La mia ricetta infallibile per essere felice ogni giorno un po’



Non so voi, ma io vorrei che l’effetto vacanza durasse tutto l’anno. O, almeno, qualche settimana in più!

Ma andiamo con ordine. Cosa è l’effetto vacanza? Per me è quella sensazione di rilassatezza, di inspiegabile euforia, quel sentirsi in grado di affrontare tutto e tutti, come se niente e nessuno potesse impedirti di essere felice.
Nessuna pozione magica, solo un  mix di ore di sonno non interrotte dalla sveglia alle 5,30, esposizione prolungata alla luce solare, tempo rilassato da passare con chi ami, nuovi ritmi, nuovi incontri, nuovi panorami.
Poi torni. Il primo ostacolo sono le decine di lavatrici da fare, stendere, raccogliere e stirare.  Poi, arriva il momento di tornare al  lavoro, e vai con le file imbottigliati nel traffico, le corse saltate di autobus e metro, le centinaia di mail da leggere, le riunioni, gli orari dei figli da incastrare con tutto il resto, una serie interminabile di "sbrigati", "facciamo tardi"...
Stop. Che solo ad elencare tutto questo sono già stanca.

Vi riconoscete in questo simpatico quadretto? Ebbene, siamo davvero tutte (e tutti) nella stessa barca.
E allora, come fare a mantenere l’effetto vacanza?
Semplicemente, ci si prova! Io, ogni anno un tentativo lo faccio.  E, prova dopo prova, sono riuscita a trovare il mio piccolo elisir di felicità, quel qualcosa che mi fa svegliare contenta (quasi) ogni mattina dell'anno. 
Una ricetta che richiede solo 3 piccoli ingredienti:
1 – fare una piccola cosa bella ogni giorno. Non ne serve una grande, ne basta una davvero piccola. Cambiare itinerario tornando dal lavoro per passare davanti alla vetrina di quel negozio che ti piace tanto. Andare a prendere un gelato con tuo figlio. Fare un salto in libreria a sfogliare le ultime uscite. Concederti una chiacchiera più lunga al telefono con un’amica. Prepararti una tisana o una centrifuga prima di andare a prendere i bimbi a scuola e gustartela in piena solitudine e calma.
2 – non lasciare scappar via queste piccole gioie e non darle mai per scontate. Io ho iniziato ad annotare le piccole cose belle di ogni giorno, prima in alcuni foglietti colorati che ho inserito nel barattolo della felicità, poi in un quaderno ad hoc. Sono piccole cose, l’ho detto, e farebbero sorridere i più. Ma per me sono piccole fughe dal caos di ogni giorno, momenti di gioia da non lasciar volare via.
3 - riprendere il quaderno per rileggerle, riviverle, ricordarle, tuffarsi e lasciarsi avvolgere dalle belle emozioni che ti avevano regalato. E, soprattutto, pensare a tutte quelle cose che hai e  che rendono già bella la tua vita, invece di pensare a tutte quelle che non hai e che ti servirebbero per renderla ancora più bella.
Io ad esempio, tanto per dirne solo alcune: ho un bellissimo lavoro, un marito che amo, un figlio che è una sorpresa continua, una casa piccola ma deliziosa, una famiglia unita, una bella vista dalla finestra del mio ufficio. Ti pare poco?



Da quest’anno poi, ho anche un punto 4. Abbiamo un nuovo salvadanaio (ce l’ha prestato mio figlio) in cui metteremo ogni tanto qualche moneta da due euro. Lo apriremo in primavera, per regalarci una piccola (o grande) fuga fuori stagione!!!
Sono piccole cose lo so e non è detto che bastino a ripartire di slancio. 
Ma davvero (e non è una frase fatta) la felicità si coltiva nelle piccole cose di ogni giorno. 
Tu sei d'accordo? E ti va di raccontarmi le piccole cose che ti rendono felice?




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