Cosa faccio quando mi manca l'ispirazione







Un po’ come per lo scrittore c’è il blocco della pagina bianca, per chi lavora di creatività ci può essere il blocco dell’ispirazione. Ci sei mai passata?

A me capita periodicamente e, ogni volta, vado in crisi. Mi sento come se mai più potesse venirmi un’idea bella e originale. Tutto quello che creo o penso mi sembra banale, già visto, anche onestamente bruttino.

E più cerco, più l’ispirazione non viene.

Allora decido di fermarmi. Basta arrovellarmi, basta prendere in mano le scatole con i materiali, basta ostinarmi. Non riuscirei comunque a tirar fuori nulla di buono

La ricetta migliore in questi casi, dicono gli esperti, è cambiare prospettiva, punto di vista e – se possibile – paesaggi.  Eh si, perché non c’è nulla di meglio che riempire gli occhi di cose belle e stimolanti per riattivare l’ideazione di cose belle.
Mi è capitato qualche tempo fa in un inizio di primavera. Stanchezza psico fisica, mancanza d’ispirazione per settimane. E’ bastata una piccola fuga di una notte alle porte di Roma, cambiare paesaggi, riempire gli occhi del verde della campagna, della luce naturale delle giornate che pian piano si allungano ed ecco che già durante i viaggio di ritorno la mia mente è diventata nuovamente un caotico affollarsi di idee e spunti.

Anche troppo. Perché dopo aver visitato il Museo Storico dell’aeronautica Militare di Bracciano avevo pensato ad una collezione a tema eliche!




Un altro gesto assolutamente terapeutico (non ridete) è sfogliare il catalogo Opitec. La conoscete questa azienda altoatesina? Se la risposta è no, correte sul loro sito www.opitec.it . Oltre ad una grande quantità di prodotti in legno e kit didattici, qui trovate tutto quello che vi serve per le vostre attività creative e manuali, ma anche tutto quello che neanche pensavate potesse esistere: nastri, cartoncini colorati, vernice di tutti i tipi, lana e fettucce, pennarelli per la stoffa e basi da decorare.



L’altra fonte inesauribile di ispirazione per me è mio figlio.  Nella creatività è cresciuto: quella caotica e colorata della mamma, quella più ordinata e tecnica del papà. Lui, Lorenzo, sta crescendo come un meraviglioso mix dei due. Caotico e preciso, artistico e tecnico. Osservarlo giocare, creare e inventare, da un sacco di idee anche a me. Del resto da dove pensate che sia arrivata l’ispirazione per tutti i miei gioielli con matite, mattoncini in plastica e puzzles ;-)?


A proposito, le avete viste le ultime spille che ho realizzato insieme a lui? Queste e molte altre se trovate sul mio Shop.

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